L'associazione politica cittadina “Noi re(si)stiamo qui - Pozzuoli” ha
partecipato con convinzione a questa competizione elettorale nella
coalizione di centro-sinistra. L'affermazione di Vincenzo Figliolia come
sindaco della città può adesso restituire a Pozzuoli una certezza
istituzionale dopo 8 anni di sfiducie, scioglimenti anticipati e
commissariamenti prefettizi. Molti cittadini avvertono da tempo
il bisogno di un'amministrazione locale che recuperi il proprio ruolo
di indirizzo sulle grandi scelte del territorio. Pensiamo che questa
auspicata stabilità non dovrà ridursi a “conservazione” o a gestione
ordinaria, ma deve creare le premesse per un'azione di rinnovamento e
cambiamento. Riteniamo indispensabile che la nuova classe dirigente
della città si rafforzi con i contributi delle categorie produttive
sane, delle risorse giovanili inespresse, delle sensibilità umane e
collettive presenti nelle organizzazioni sociali, nel cuore dei
quartieri e nel diffuso associazionismo. Noi siamo pronti a fare la
nostra parte: nella società e nel rapporto di interlocuzione politica
con il sindaco ed i consiglieri comunali eletti.
E' nostro impegno
promuovere iniziative politiche finalizzate all'esecuzione del
programma di coalizione da parte della Giunta, con particolare
riferimento ai temi della riappropriazione del patrimonio pubblico del
Rione Terra, della riqualificazione delle periferie, delle politiche
giovanili e culturali, dell'accessibilità ai beni comuni, del contrasto
alle illegalità e al lavoro nero, della tutela del territorio da
operazioni speculative, dell'avvio di un “ciclo virtuoso” dei rifiuti,
dello sviluppo sostenibile e della gestione integrata delle ricchezze
archeologiche e paesaggistiche con il coinvolgimento di cooperative e di
operatori locali.
Il consenso conquistato sulle nostre proposte,
espresso nei 450 voti (secondo i dati non ancora ufficiali) raccolti dal
rappresentante del nostro movimento Riccardo Volpe nella lista “Bene
Comune”, i volti e le emozioni raccolte nelle case della gente che
abbiamo incontrato durante la campagna elettorale, con i loro problemi e
le loro speranze, ci hanno confermato che solo la lotta “sul campo” -
dentro o fuori le sedi istituzionali - può vincere la frustrazione,
affinché la nostra comunità non resti immobile nelle clientele o in
gabbie mentali. Non solo a Pozzuoli, ma su tutto il territorio flegreo, è
ogni giorno più necessario sviluppare nuove forme di partecipazione
sociale e politica. Noi partiamo dai contenuti, dall'impegno quotidiano,
dal confronto permanente con le soggettività dinamiche e progressiste
della società, dall'affermazione di un modo di fare politica basato
sulla partecipazione, che sconfigga ogni forma di disfattismo,
conservatorismo e qualunquismo. Noi non ci arrendiamo, noi abbiamo
deciso di restare e di resistere. Noi abbiamo deciso di continuare a
batterci per il futuro.
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